Una nuova chiave d’accesso ad un territorio con grandi tradizioni gastronomiche

IL PROGETTO

La tradizione è una forma di creatività rispettosa dei valori che hanno protetto il sapere e l’abilità delle generazioni precedenti. Il patrimonio di conoscenze e di destrezza dei padri e dei nonni non è solo un tesoro che viene custodito nella memoria dei territori, ma è un talento che rivive ogni giorno nel lavoro degli artigiani, è una qualità che gioisce nei loro prodotti, è uno stile di vita animato da unicità e originalità.

L’ area del centro-nord Italia, che quasi mille anni fa è stato unificato nel Dominio di Matilde Di Canossa, è una delle regioni del mondo più ricche di tradizione e di cultura.
Il territorio che ha ereditato le usanze del ducato è un tessuto di piccole e medie realtà, che per custodire il valore della loro eccellenza non possono competere con le industrie dei consorzi e dei marchi della grande distribuzione; ma la loro qualità merita di essere conosciuta da un pubblico più ampio, cui offrire l’occasione di degustare questo scrigno di sapori e di saperi millenari. Il marchio D.O.M. e la sua rete di distribuzione sono nati per realizzare questo progetto di felicità da condividere con tutti.

La famiglia Lucchetta e i produttori Matildici:
una squadra di campioni della gastronomia

CHI SIAMO

Gli artigiani che creano i capolavori gastronomici dei domini di Matilde sono come un gruppo di grandi individualità che devono trovare uno spirito di squadra per diventare campioni. Per questo la famiglia Lucchetta rappresenta la garanzia migliore per conquistare questo successo.

Andrea Lucchetta è stato l’anima della nazionale italiana di volley che ha meritato l’ammirazione del mondo negli anni Novanta, quando la squadra tricolore ha vinto il campionato europeo, quello del mondo e tre World League consecutive.

Riccardo Lucchetta è dottore in Food System: Management, Sustainability and Technologies presso l’Università di Parma e esperto in Blockchain Management. Grazie al suo titolo di studio ha approfondito il settore del Food studiandone le relative peculiarità e difficoltà, per capirne quali fossero i punti nodali da innovare e migliorare.

Ora Andrea e il figlio Riccardo si sono rimessi in gioco, per impersonare l’anima di questo territorio con una cultura antichissima e una maestria dalle infinite varianti.